La domanda del titolo non è nostra, ma di uno studente della Scuola Frisoun che quando ha letto delle novità introdotte dall’Europa in termini di politiche migratorie – con i suoi corollari di concentramento e deportazione – si è chiesto se anche in Italia si vedranno in azione squadre violente e xenofobe come quelle che operano negli Stati Uniti.
Ne parleremo in una redazione allargata con Fausto Stocco e Paolo Prandini che da prospettive e con ruoli diversi si occupano di immigrazione. Non solo per fotografare un isterico presente, ma per prepararci a un inquietante futuro.
